Era un assolato pomeriggio di fine primavera quello del 29 maggio del 2016. Approdava a Reggio Calabria la nave militare Vega. Non era uno sbarco come tutti gli altri. Come i tanti altri che, dal 2013, si erano susseguiti su quella stessa banchina. Arrivarono 629 migranti salvati dal mare due giorni prima. Il barcone sul quale viaggiavano era affondato 2 giorni prima a 35 miglia dalla Libia. Con loro giunsero anche 45 corpi. Donne, uomini e tre bambini che non erano sopravvissuti.
Era un pomeriggio tiepido in cui il sole accompagnava la discesa delle 45 salme su quella terraferma mai raggiunta. Quell’approdo così speciale e così drammatico raggiunse il cuore di tanti e alimentò l’urgenza di accogliere dignitosamente anche quei corpi.
La città vive un momento senza precedenti. La Caritas, in sinergia con l’Amministrazione comunale reggina, individua nella zona collinare di Armo un’area dove seppellire degnamente i 45 migranti.
Grazie alla solidarietà degli abitanti del posto, di volontari, scout provenienti da Caserta, Verona, Senigallia… l’area viene ripulita e resa accogliente.
Il 3 giugno, le tombe, tumuli di terra provvisori, vengono benedette. L’anno successivo, quello stesso giorno viene istituito come Giorno della Memoria delle vittime del mare. Grazie ai fondi dell’8×1000 il memoriale di Armo diventa ancora più accogliente e dignitoso, con le lapidi in pietra ed un’area commemorativa monumentale, diventando sempre più meta di preghiera e riflessione. Il 10 giugno del 2022 il Cimitero dei Migranti e dei Poveri di Armo viene consegnato. Un luogo di memoria e di profezia, per non dimenticare e per guardare al futuro con occhi nuovi.
Due giorni dopo lo sbarco a Reggio Calabria e l’abbraccio della città
Dalla Chiesa di Ravagnese fino all’Aeroporto in preghiera
Su iniziativa di Padre Bruno Mioli, Gianni Fortugno e Bruna Mangiola
Il Cimitero di Armo diventa il Cimitero dei Poveri e dei Migranti
Il 3 giugno diventa la Giornata della Memoria delle vittime delle Migrazioni
Il 10 giugno del 2022 viene ufficialmente consegnato alla città il Cimitero di Armo