Il 10 giugno del 2022 viene ufficialmente consegnato alla città il Cimitero di Armo
Il cammino è proseguito fino a segnare una tappa essenziale, il 10 giugno del 2022. quando è stato consegnato alla Città il cimitero di Armo, rinnovato e arricchito di un’area commemorativa. Lì oggi riposano migranti e anche persone morte in solitudine e povertà.
Un risultato conseguito grazie ai fondi dell’8×1000 e al contributo della diocesi tedesca di Paderborn, su impulso dell’attivista in mare Martin Kolek.
Un luogo di memoria e di profezia, per non dimenticare e per guardare al futuro con occhi nuovi e colmi di speranza. Un punto di arrivo e di nuova partenza di un cammino in realtà iniziato anni prima, quando un gruppo di volontarie e volontari, in occasione dei primi sbarchi, rispose a una chiamata di umanità. Quella scelta come un seme è germogliata negli anni.
Alla presenza di Don Marco Pagniello e di rappresentanze delle Istituzioni civili e militari locali e nazionali, nonché di tantissimi cittadini, malgrado la giornata piovosa, viene consegnato alla città il Cimitero dei poveri e dei migranti di Armo. “È un segnale per l’Europa” dice Don Marco; “Un simbolo di pace” aggiunge la direttrice della Caritas diocesana reggina Maria Angela Ambrogio. “Oggi c’è un luogo dove pregare per queste vittime, ma è un’esperienza drammatica che deve insegnarci che non possiamo e non dobbiamo abituarci a queste tragedie” conclude il Sindaco ff di Reggio Paolo Brunetti.
Due giorni dopo lo sbarco a Reggio Calabria e l’abbraccio della città
Dalla Chiesa di Ravagnese fino all’Aeroporto in preghiera
Su iniziativa di Padre Bruno Mioli, Gianni Fortugno e Bruna Mangiola
Il Cimitero di Armo diventa il Cimitero dei Poveri e dei Migranti
Il 3 giugno diventa la Giornata della Memoria delle vittime delle Migrazioni
Il 10 giugno del 2022 viene ufficialmente consegnato alla città il Cimitero di Armo