La Caritas, in sinergia con l’Amministrazione comunale reggina, individua qualche giorno dopo lo sbarco, nella zona collinare di Armo, un’area dove seppellire le salme.
Il 3 giugno, le tombe, tumuli di terra provvisori, vengono benedetti e questa diventa una data che la comunità di Reggio Calabria, su impulso del Comune, ogni anno dedica alla memoria delle vittime del mare.
Grazie alla solidarietà degli abitanti del posto, di volontari, scout provenienti da Caserta, Verona, Senigallia… l’area negli anni è stata curata, diventando un luogo di condivisione, servizio e impegno, oltre che di preghiera e di memoria.
Dopo un lavoro di preparazione sostenuto dagli abitanti del posto, dagli scout e da decine di volontari, il 3 giugno 2016, la città di Reggio abbraccia le Vittime del mare in un momento di preghiera e di formale consegna del memoriale. Le tombe sono tumuli di terra, ma nasce l’idea di un’opera muraria che dia più dignità alle sepolture.
Due giorni dopo lo sbarco a Reggio Calabria e l’abbraccio della città
Dalla Chiesa di Ravagnese fino all’Aeroporto in preghiera
Su iniziativa di Padre Bruno Mioli, Gianni Fortugno e Bruna Mangiola
Il Cimitero di Armo diventa il Cimitero dei Poveri e dei Migranti
Il 3 giugno diventa la Giornata della Memoria delle vittime delle Migrazioni
Il 10 giugno del 2022 viene ufficialmente consegnato alla città il Cimitero di Armo