Reggio prega per le vittime di Cutro

Da un abisso di indifferenza a un mare di umanità

Da un abisso di indifferenza a un mare di umanità

La comunità reggina, provata come poche altre dal carico di oltre 200 sbarchi gestiti negli anni 2103-2018, si riunisce ancora una volta in preghiera per le vittime di un naufragio. Si ripete quanto accadde nel maggio di sette anni prima, in un contesto di rinnovata emozione e tristezza. Le associazioni di volontariato ed il coordinamento diocesano sbarchi organizzano in Duomo una Via Crucis, presieduta dal Vescovo Morrone.

Toccante la testimonianza di Hassan Helmazi, leader carismatico della comunità marocchina residente a Reggio. Ha preso parte assiduamente alle opere di accoglienza delle migliaia di migranti sbarcati a Reggio. In occasione della veglia ha dato un’accorata testimonianza di dolore e ringraziamento alla comunità italiana.

La veglia si è conclusa con la lettera di Maria ad una madre, lanciando un grido di speranza, per guardare al futuro con amore, nonostante tutto, e solo per amore.

Cutro, un’altra tragedia

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A distanza di 7 anni dalla tragedia dei 45 sepolti ad Armo, nulla è cambiato

Reggio prega per le vittime di Cutro

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Il Vescovo incontra i volontari

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Il Vescovo incontra i volontari impegnati nell’accoglienza dei migranti

Dalla parte di chi racconta

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I cronisti davanti il mezzo di ripresa si raccontano

Memoria e Profezia