La gratitudine di Osarere

Osarere è scappata perché i soldati le hanno ucciso il marito e l'hanno ripetutamente violentata.

Osarere è scappata perché i soldati le hanno ucciso il marito e l'hanno ripetutamente violentata.

Osarere è nigeriana, è scappata dalla propria terra perché i soldati sono entrati in casa uccidendole il marito. Imprigionata con la sorella per diversi giorni, è stata ripetutamente violentata. Arrivata a Reggio dopo un viaggio difficoltoso, già dalla nave ha intravisto l’umanità dei volontari che l’hanno accolta, rifocillata, curata. “Finalmente abbiamo fatto la doccia, ci hanno tagliato i capelli a causa dei pidocchi. Purtroppo ho scoperto di essere incinta, dopo le violenze subite a casa ed in Libia. Sono sicura che questi volontari hanno capito l’importanza dell’accoglienza e hanno capito che sul volto del sofferente c’è il volto di Cristo”

Dopo la prima accoglienza, Osarere è stata ospitata a casa Anawim.

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La gratitudine di Osarere

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Osarere è nigeriana, è scappata dalla propria terra perché i soldati sono entrati in casa uccidendole il marito.

Memoria e Profezia